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5 Maggio 2026Un progetto che cuce insieme lavoro, cura e solidarietà
Grazie alla collaborazione tra La Venenta, Lavoropiù e Associazione Cucciolo, Trame Lab realizza body su misura per i bambini prematuri del Sant’Orsola di Bologna
Ci sono progetti che nascono dall’incontro tra bisogni diversi e che, proprio per questo, riescono a generare un impatto più ampio.
È il caso della collaborazione avviata tra La Venenta cooperativa sociale, Lavoropiù e Associazione Cucciolo, all’interno della convenzione Art. 22 sottoscritta con l’azienda Lavoropiù.
Grazie a questa convenzione, la cooperativa ha avuto la possibilità di assumere per un anno una donna vittima di violenza, accolta presso le nostre residenze protette, offrendo un’opportunità concreta di lavoro, autonomia e ripartenza.
Un percorso di lavoro dentro Trame Lab
L’inserimento lavorativo si è svolto all’interno di Trame Lab, il laboratorio tessile artigianale gestito dalla cooperativa La Venenta.
Qui, accanto alle attività ordinarie del laboratorio, ha preso forma una produzione nuova e particolarmente significativa: la realizzazione di body per bambini prematuri ricoverati presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.
Un progetto sartoriale nato per rispondere a un bisogno molto specifico: permettere anche ai bambini nati prematuri di indossare capi pensati davvero per loro, realizzati su misura e con materiali adatti alla loro delicatezza.
Body su misura, biologici e anallergici
I body realizzati da Trame Lab sono destinati ad Associazione Cucciolo, che sostiene i bambini prematuri e le loro famiglie.
Si tratta di capi pensati con particolare attenzione alla vestibilità, alla morbidezza e alla sicurezza dei materiali: tessuti biologici e anallergici, adatti alla pelle fragile dei neonati prematuri.
Un piccolo indumento, in questo caso, diventa molto più di un capo di abbigliamento: diventa un gesto di cura, di attenzione e di dignità.
Un progetto doppiamente sociale
La collaborazione tra La Venenta, Lavoropiù e Associazione Cucciolo ha reso possibile un progetto dal valore sociale potenziato.
Da un lato, ha offerto un’opportunità lavorativa a una persona in una situazione di fragilità, accompagnandola in un percorso concreto di autonomia.
Dall’altro, ha permesso di sostenere un’associazione del territorio, contribuendo a rispondere a un bisogno che fino ad oggi non trovava una risposta dedicata: vestire i bambini prematuri con capi pensati appositamente per loro.
Quando il lavoro genera cura
Questo progetto racconta bene il senso del lavoro sociale che La Venenta porta avanti ogni giorno: costruire percorsi che tengano insieme accoglienza, competenze, territorio e possibilità concrete.
Dentro ogni body realizzato c’è un lavoro attento, ma anche una storia di ripartenza.
C’è la cura per chi lo indosserà e la cura per chi, attraverso quel lavoro, può ricostruire un pezzo del proprio cammino.
Un filo che unisce persone, storie e bisogni diversi.
E che, punto dopo punto, diventa possibilità.
