Centro-antiviolenza – Progetto D.in.A

 
 
CENTRO ANTIVIOLENZA - PROGETTO D.IN.A

A chi si rivolge


Con il “Progetto Donne IN Ascolto” La Venenta intende mettere a disposizione delle donne che subiscono o hanno subito maltrattamenti e violenze alcuni importanti e specifici supporti:

accoglienza e ascolto presso il Centro Antiviolenza e gli Sportelli territoriali

ospitalità e protezione presso la Casa Rifugio e le altre strutture protette.

Il Centro D.IN.A è una struttura (gestita da donne e con indirizzo segreto/riservato), in cui sono accolte ed eventualmente ospitate in apposite abitazioni le donne maggiorenni, con o senza figli, che hanno subito violenza o che si trovano esposte alla minaccia di violenza, indipendentemente dal luogo di residenza.

parallax background
 

Accoglienza


Il Centro predispone un intervento riservato, gratuito e integrato sulla violenza di genere, non limitandosi ad aiutare le donne vittime che ci contattano, ma promuovendo campagne di sensibilizzazione e formazione, diffondendo buone prassi e promuovendo una lettura innovativa e aggiornata di un fenomeno sociale complesso.

Il Centro opera con un approccio basato sull’empowerment e sulla valorizzazione delle risorse della donna che chiede aiuto. Tutti i servizi che il Centro offre alle donne, in collaborazione con la rete dei servizi territoriali, mirano a rispondere ai loro bisogni legati alla fuoriuscita dalla violenza e rispettano l’anonimato e la riservatezza delle utenti, secondo la vigente normativa in tema di privacy.
Il Centro è promosso dalla Cooperativa sociale La Venenta in collaborazione con l’Associazione di volontariato Comunità Santa Maria della Venenta. Queste realtà che da decenni operano nel settore del sostegno e dell'aiuto alle donne vittime di violenza, hanno maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne e utilizzano una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne. .

ABSTRACT CARTA DEI SERVIZI

Attività di prevenzione

Visita la pagina dedicata per tutte le informazioni

Attività di prevenzione

Tutti i progetti di Venenta a favore delle donne

FREE-VOLO

Progetto pilota di Circle & Sharing Fashion, per lo sviluppo di una nuova filiera produttiva in grado di generare un positivo impatto sociale per il nostro territorio e rispondere ai bisogni di integrazione sociale, culturale e lavorativa delle donne con figli straniere, vittime di violenza, ospiti delle nostre strutture e/o segnalate dai servizi sociali.

Work(H)er – Interventi innovativi e individualizzati di inclusione lavorativa per donne vittime di violenza

Le donne vittime di violenza accolte all’interno di comunità di accoglienza residenziali, in particolare le donne sole con figli a carico e le donne migranti, rappresentano una categoria portatrice di una multi-problematicità che aumenta esponenzialmente il rischio di marginalità nel mercato del lavoro. Il progetto prevede dunque un percorso di formazione e inserimento lavorativo volto all’integrazione nel tessuto economico e sociale per il consolidamento del progetto di autonomia di ciascuna beneficiaria.

SOSteniAMOci

L’obiettivo generale del progetto è favorire l’ autonomia di donne in situazione di disagio e/o vittime di violenza, disoccupate in carico ai servizi, mediante l'acquisizione di competenze personali e professionali. Gli obiettivi specifici sono:
1. Valorizzare e potenziare le risorse della persona;
2. Esplorare ed elaborare le aree di fragilità;
3. Orientare al mondo del lavoro;
4. Sostenere la persona in tutte le fasi del tirocinio: dal primo colloquio in azienda, all’avvio del percorso, in
itinere fino alla sua conclusione;
5. Diminuire i casi di abbandono o insuccesso del percorso di inserimento nel mondo del lavoro;
6. Capitalizzare l’esperienza del tirocinio per una progettazione di vita e professionale di medio lungo periodo;
7. Stimolare l'attivazione ed il consolidamento di una rete efficace ed operativa con e tra i servizi territoriali, il terzo settore e le imprese.

LABORATORIO PER ORIZZONTI SERENI

Progetto di Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità di donne in situazione di svantaggio e/o vittime di violenza.


DONA