
FRANZ E JOHANNES – Ensemble Concordanze in concerto al CSO DìAMO
20 Settembre 2022
Progetto NATI IERI
28 Settembre 2022La Venenta coop. sociale opera nell’ambito del distretto pianura est della provincia di Bologna dal 2011, con lo scopo principale della promozione e della tutela del diritto di tutti gli individui, e segnatamente delle donne e dei bambini, di vivere liberi dalla violenza, sia nella vita pubblica che privata, per lo sviluppo e l’espressione piena di ogni persona senza alcuna discriminazione.
La Venenta gestisce ad oggi tre comunità di accoglienza per gestanti e madri con bambini e 13 appartamenti di transizione e/o semiautonomia. È sempre più frequente che le donne vittime di violenza con figli/e non riescano ad essere accolte nelle Case Rifugio del sistema regionale di tutela e protezione e vengono collocate insieme ai loro bambini dai Servizi Sociali Minori in comunità per mamma-bambino. Una volta però che il Servizio Sociale prende in carico il nucleo, il percorso individuale della madre in quanto donna e vittima di violenza rimane per lo più sospeso, essendo il focus del mandato del servizio inviante centrato sulla tutela del minore.
Tali donne inoltre, oltre alla fragilità legata al difficile percorso di emancipazione dalla violenza, si ritrovano sradicate dai loro contesti di appartenenza e risultano essere in ulteriore difficoltà nell’inserimento sociale e lavorativo, con una problematica molto pressante in termini di conciliazione dei tempi di lavoro con quelli di cura dei minori. Una quota non marginale è rappresentata da donne straniere. Risulta, quindi, ancora più necessario, in quanto donne sole con figli a carico, poter garantire loro percorsi individualizzati di autonomia e di inserimento lavorativo che tengono conto della specificità da esse portate.
In un’ottica di rete, si intende attuare percorsi di inclusione lavorativa e di valorizzazione professionale per accompagnare la donna verso l’autonomia economica, e si progettano attività di socializzazione, quali occasioni di conoscenza e scambio relazionale per la costruzione di reti e legami fra donne.
Ecco le azioni del progetto:
- Individuazione utenti e definizione progetti personalizzati
Colloquio con le donne inserite in strutture di accoglienza o in situazione di temporanea fragilità, per valutarne l’inserimento nel progetto e strutturare un percorso personalizzato. Saranno individuate 10 donne.
- Formazione trasversale (sicurezza, redazione cv, comunicazione)
40h ore complessive di formazione trasversale, utile allo svolgimento del tirocinio e ad acquisire competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro
- Formazione specifica “Il telaio dei talenti”
Il telaio dei talenti è uno spazio e un processo di co-creazione, di sostegno reciproco, di manifestazione consapevole dei blocchi personali che ci impediscono di esprimere a pieno i nostri talenti. Unificare e condividere le intenzioni dei partecipanti, amplifica enormemente il potere che ogni persona ha dentro di sé. Alla base del percorso vi è la certezza che è fondamentale valorizzare i talenti e concentrare le risorse nel potenziare ciò che è già buono e vantaggioso in ogni persona, ridimensionando gli aspetti di criticità e difficoltà di ognuno. Con le attività proposte e sostenute dal conduttore/counsellor, le persone riceveranno motivazione e incoraggiamento, per poter esprimere a pieno le proprie risorse e talenti. L’obiettivo del telaio dei talenti è favorire l’arricchimento e la condivisione dei talenti portati dai partecipanti, attraverso un processo di mentoring ed empowerment che valorizza ogni persona, uscendo da logiche di competizione, giudizio, valutazione.
Ogni partecipante è presente nel telaio perché possiede almeno un talento che con l’aiuto del counsellor ha identificato e che desidera condividere con gli altri partecipanti. Ogni persona è chiamata a condividere e trasmettere il proprio talento a tutti i partecipanti, così da donare le proprie abilità e valore al gruppo. Ogni partecipante è nel telaio per offrire il proprio appoggio amorevole e la sua disponibilità a tutto il telaio, in un’ottica di sostegno reciproco e auto-mutuo aiuto.
Il telaio è composto da 4 cerchi , ognuno dei quali rappresentato da 4 elementi naturali: fuoco, acqua, terra, vento. A seconda dell’elemento, cioè del cerchio in cui ci si trova, i contenuti su cui si lavorerà saranno differenti perché simbolicamente rappresentati dalle proprietà degli elementi naturali. Il fuoco trasforma e brucia, il vento comunica e trasporta, la terra nutre ed è nutrita, l’acqua scorre e purifica.
Vi saranno 12 incontri di gruppo.
Per ogni elemento della natura, i conduttori svolgeranno tre incontri, focalizzando i contenuti sulle caratteristiche di questi elementi e permettendo così alle donne che hanno scelto questo elemento, di riflettere e valorizzare le caratteristiche e i talenti che si riconoscono.
Le donne potranno liberamente associarsi ad un elemento quando entrano e poi passeranno ai successivi, all’interno di un processo di crescita e acquisizione di consapevolezza del sé. Il conduttore svolgerà due incontri preliminari individuali, con cui potrà individuare qual è o quali sono, i talenti che ogni donna desidera donare al telaio. I talenti saranno presentati da ogni donna e l’obiettivo è mettere a disposizione delle donne presenti, i talenti per favorirne l’apprendimento. Al termine del percorso del telaio, ogni donna possiede la somma dei talenti portati dentro il telaio.
Ogni incontro sarà organizzato offrendo esperienze come: visualizzazioni, brainstorming, giochi di ruolo, arteterapia, musicoterapia, counselling motivazionale ed ogni altra proposta che sarà condivisa e accettata dal gruppo.
- Tirocini formativi per 10 donne
Per ciascuna delle 10 donne, sarà avviato un tirocinio formativo di 3 mesi, le cui attività saranno svolte con il supporto di personale tecnico specializzato ed educatori qualificati della cooperativa sociale La Venenta e della cooperativa sociale agricola Agrivenenta (azione 3.1. tutoraggio tirocini) nell’ambito di 3 aree: 1) Produzione tessile e abbigliamento: attività di pittura su tessuti e piccoli ricami; 2) Assemblaggi e confezionamento 3) Agricoltura sociale: attività di manutenzione del verde e coltivazione di ortaggi e di erbe e fiori aromatici/officinali.
Le donne che svolgeranno il tirocinio presso il laboratorio tessile, utilizzeranno materiali donati dall’azienda Es’Givien di Verona e i capi realizzati sotto la supervisione delle stiliste di Venenta ed Es’Givien, saranno messi in vendita.
- Agevolare la partecipazione
Per agevolare la massima partecipazione delle donne beneficiarie del progetto alla prima fase di formazione e al successivo periodo di tirocinio, sarà messa a disposizione un’educatrice che si occuperà dei figli/e di coloro che non hanno possibilità di inserirli in contesto scolastico o rete parentale/amicale di supporto e che altrimenti, dovendosi occupare dei propri bambini/e, non potrebbero garantire una frequenza continuativa.
AZIONE 5
Valutazione interna
Monitoraggio e valutazione ex ante, in itinere e ex post del progetto tramite questionari e interviste con il coinvolgimento delle persone beneficiarie del progetto, dei familiari e degli operatori del sociale che hanno partecipato alle azioni. Attraverso la valutazione potranno essere mostrate e condivise soluzioni innovative di integrazione e di promozione del benessere e dell’inserimento lavorativo.
Durata del progetto: 9 mesi
Numero di beneficiari diretti: 10
Diretti svantaggiati: 10
Indiretti: 60 (famiglie delle persone beneficiarie)
Indiretti svantaggiati: 15 (figli delle donne beneficiarie)
Quali sono gli effetti misurabili del vostro progetto?
- il miglioramento del benessere generale (psico-fisico) delle persone coinvolte;
- la partecipazione delle persone coinvolte;
- l’ampliamento delle reti relazionali di ciascuno;
- il grado di soddisfazione rispetto alle attività svolte;
- la qualità e l’intensità delle relazioni interpersonali;
- l’acquisizione di competenze tecnico-specialistiche, utili all’inserimento nel mondo del lavoro;
- l’acquisizione di competenze trasversali, utili all’inserimento nel mondo del lavoro;
- il beneficio economico per le donne coinvolte che potranno così sostenere piccole spese quotidiane.
Da quali elementi sarà possibile capire, durante il progetto o al termine, se questo sta avendo successo, ovvero ha contribuito a generare il cambiamento atteso?
- Numero di adesioni al progetto e alle sue specifiche azioni;
- Partecipazione continuativa alle attività da parte delle persone;
- Numero di richieste di proseguimento delle attività proposte;
- Disponibilità dei Servizi territoriali a sostenere il progetto;
- Richiesta di reiterazione del progetto a favore di nuove persone, anche in altri territori.
Strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto.
Scheda presenze
20 questionari (10 a inizio progetto e 10 a fine progetto)
10 interviste strutturate e semi strutturate
2 focus group
Incontri periodici di equipe interna
Incontri periodici di verifica con i servizi sociali che hanno in carico le donne beneficiarie
Come potrà auto sostenersi l’iniziativa nel tempo?
Per quanto riguarda i Tirocini, l’iniziativa è inserita nel processo produttivo della cooperativa sociale La Venenta in sinergia con cooperativa sociale agricola AgriconCura e può quindi, in parte, avvalersi della sostenibilità economica che ne deriva.
L’iniziativa nel tempo potrà sostenersi anche grazie ad un sistema di responsabilità sociale del territorio (che coinvolge istituzioni, Terzo Settore, imprese e famiglie) nonché attraverso azioni mirate e costanti di crowfunding e di eventi cultuali, ricreativi, musicali, ecc. rivolti alla cittadinanza, che serviranno per raccogliere fondi da destinare al mantenimento delle attività della rete.
Coinvolgimento di enti esterni/organizzazioni/gruppi informali
Distretto Pianura Est, Unione Reno Galliera, Ufficio di Piano, Associazioni del territorio, Servizi socio sanitari.



